Giornalino
LICEO EUROPEO

Francesco Z., lo studente del Liceo Vittoria campione italiano di canottaggio

Si allena ogni giorno sull'acqua, gestisce scuola e sport con metodo, e a giugno affronterà la maturità. Francesco Z., studente di 4B del Liceo Europeo Quadriennale, ha conquistato il titolo italiano di canottaggio U19 nel quattro di coppia. Ci siamo fatti raccontare da lui come si fa a gestire tutto questo, dentro e fuori dall'imbarcazione (e dall'aula).

Come ti senti in seguito a questa vittoria importante?

Sono molto orgoglioso e felice di questo risultato. Vincere il titolo italiano nel quattro di coppia è stata la realizzazione di un sogno che mi sono costruito grazie a tanti sacrifici, fatti insieme ai miei compagni di squadra, ai miei allenatori e alla mia famiglia. Anche la scuola mi ha dato un grande supporto per arrivare fin qui.

Come e quando hai iniziato a praticare canottaggio?

Ho iniziato sei anni fa, perché è uno sport che hanno praticato molti membri della mia famiglia da parte di mia madre. Da quando l'ho provato, mi ha subito colpito la sensazione di stare sull'acqua e di vedere la città da una prospettiva completamente diversa. Ho deciso di continuare, ed è diventata una vera e propria passione che fa parte di me.

Come riesci a organizzarti con la scuola pur praticando sport a questo livello, soprattutto quest'anno che hai la maturità?

Non è facile conciliare studio e sport: il canottaggio richiede molte ore di allenamento, costanza e disciplina. La chiave è l'organizzazione — studiare sempre nei momenti liberi e non lasciare mai spazi vuoti. Quest'anno, con la maturità, sarà sicuramente più impegnativo, soprattutto a giugno. Ma grazie a quello che ho imparato in questi anni, sono sicuro di riuscire a gestire tutto.

Cosa ti ha insegnato lo sport che applichi a scuola? E viceversa?

Lo sport mi ha insegnato costanza e disciplina, due qualità fondamentali nella vita di tutti i giorni. La scuola, invece, mi ha insegnato a restare concentrato e a essere sempre determinato — aspetti che applico ogni giorno negli allenamenti e nelle gare.

Vuoi dire qualcosa ai tuoi compagni di scuola?

Voglio incoraggiare tutti a coltivare le proprie passioni, nello sport e non solo. E a non arrendersi davanti alle difficoltà: è quello che ho fatto io, ed è quello che mi ha portato fin qui.