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LICEO EUROPEO

Viaggio a Roma: un’esperienza di cittadinanza attiva per gli studenti del Liceo Vittoria

Dal 20 al 22 gennaio una rappresentanza di studenti delle classi 2b, 3b,3acd,4acd del Liceo Vittoria ha vissuto a Roma un’esperienza formativa di grande valore culturale e civile, partecipando all'incontro di chiusura delle celebrazioni per i 25 anni dell’Osservatorio for Independent Thinking

Sul palco, il Segretario di Stato vaticano Pietro Parolin ha risposto alle domande del direttore del Corriere Luciano Fontana, di Maria Latella e degli studenti delle superiori arrivati da tutta Italia, trasformando l’evento in una vera lezione di geopolitica e responsabilità civile.

In particolare, ha invitato i giovani a non allontanarsi dalla politica, ma a considerarla uno strumento concreto per mettersi al servizio della comunità e lavorare per la pace, sottolineando il valore dell’impegno personale e della partecipazione attiva.

Tra le domande selezionate dagli organizzatori, è stata scelta anche quella di Clara M., studentessa della classe 2B del Liceo Vittoria. 

“Visti i numerosi dibattiti in corso tra le diplomazie dei vari Stati, qual è il ruolo della Chiesa nei confronti dei governi, delle organizzazioni e delle istituzioni internazionali come Onu e Ue? Per quanto riguarda Lei, qual è stata la situazione internazionale più difficile che ha affrontato come Segretario di Stato?”

Un’ulteriore domanda, preparata da Edoardo F. (4B), sui rapporti tra Stati Uniti e Stato Vaticano nel contesto delle attuali tensioni internazionali, non ha potuto essere discussa per ragioni di tempo, lasciando comunque spazio a riflessioni stimolanti e attuali.

Il viaggio è proseguito con la visita a luoghi simbolo della città, come Piazza Navona e il Vittoriano, e con un’importante tappa istituzionale al Senato della Repubblica, che ha permesso agli studenti di avvicinarsi concretamente al funzionamento delle istituzioni democratiche.

Gli studenti hanno partecipato a tutte le attività con impegno, interesse e spirito di collaborazione. L’esperienza romana non è quindi stata solo un'uscita didattica, ma un vero percorso di educazione alla cittadinanza, capace di lasciare un segno duraturo nella formazione personale e civile dei ragazzi.