Exhibition poetry
Un laboratorio di poesia in inglese culminato nell’allestimento di una mostra.
Si è conclusa al liceo Europeo la parentesi dedicata alla didattica non convenzionale: un periodo di sospensione delle lezioni tradizionali che ha lasciato spazio a laboratori, incontri con esperti e momenti di cogestione. Il bilancio degli studenti delinea un quadro positivo, con un forte apprezzamento per le metodologie inclusive che valorizzano creatività, lavoro di squadra e gestione del tempo.
Due iniziative hanno lasciato il segno per originalità e coinvolgimento:
Un laboratorio di poesia in inglese culminato nell’allestimento di una mostra.
Il progetto più votato in assoluto, che ha visto gli studenti trasformarsi in autori ed esecutori di brani rap originali.
Le classi hanno espresso il desiderio di una scuola sempre più interattiva:
grande entusiasmo per il laboratorio stem di astronomia e per il progetto "libriamoci". Molto seguita anche l’iniziativa sull’interazione linguistica delle lingue romanze in collaborazione con Unito, resa unica dall’uso di visori tridimensionali.
lo scrittore Voltolini ha conquistato i lettori, mentre l’incontro "Europa a Scuola" ha fornito utili informazioni sul tema della mobilità studentesca nell’Unione Europea.
parere unanime sul valore civico dell’incontro con la giudice di pace su diritti e doveri dei minori. Apprezzati anche i percorsi sulla parità di genere, la comunicazione e il laboratorio stem dedicato all’alimentazione.
Al termine di questa esperienza, i ragazzi hanno lanciato una proposta: inserire stabilmente uno spazio dedicato alla musica nella programmazione scolastica. Secondo gli studenti, infatti, questa disciplina rappresenta:
"la materia più inclusiva, capace di ridurre l’ansia scolastica e favorire il benessere in classe".